Cima Presanella salendo dal rifugio Segantini attraverso la nuova via ferrata del Monte Nero.
La via normale da sud-est dalla Cima Presanella è un percorso vario, impegnativo, mai monotono e in qualche punto un po’ delicato, che permette di raggiungere la più alta cima completamente in territorio Trentino. La cima Presanella offre un panorama grandioso: verso sud il gruppo dell’Adamello con i suoi ghiacciai, verso nord il gruppo dell’Ortles-Cevedale
ACCESSO :
con l’auto, si prende la strada che si stacca dalla strada principale della Val Rendena, dopo il paese di Carisolo che si inoltra nella Val di Nambrone, superato il rifugio Nambrone, dove anziché proseguire verso il Rifugio Cornisello si gira a sinistra e si arriva fin dove termina la strada, nei pressi della Malga Vallina d’Amola (2008 m). Qui si lascia l’auto.
PERCORSO PRIMO GIORNO :
dal parcheggio: la stradina che conduce alla Malga diventa sentiero 211 che, in circa 1 ora dopo aver attraversato un torrente, risale con ripidi tornanti un erto pendio sulla destra e porta al suo apice da dove si scorge poco dopo il rifugio Segantini (2373 m)
PERCORSO SECONDO GIORNO :
dal rifugio si segue il sentiero ben evidenziato con bolli bianchi e rossi per salire dopo aver attraversato il ripido e ghiacciato tratto della Vedretta di Monte Nero all’attacco della ferrata. Passata quest’ultima si procede in direzione nord-ovest tenendosi a destra il versante nord-ovest di Monte Nero fino ad arrivare al Bivacco Orobica (3382 m). Di qui si sale alla vetta, ben visibile, in circa 40 minuti. Discesa come la salita.
A
primo giorno 365 m, secondo giorno 1185 m
primo giorno 1 ora circa, secondo giorno 8 ore circa