Interessante itinerario alpinistico su una delle cime protagoniste della “Guerra bianca” di cui ancora porta segni e testimonianze.
ACCESSO:
dal paese di Spiazzo si prende una stradina stretta sulla sinistra e si sale per circa 7 Km lungo la Val Borzago fino a giungere ad un ampio parcheggio in località Pian della Sega.
PERCORSO PRIMO GIORNO:
dal parcheggio seguendo il sentiero 213 si entra in un fitto bosco di abeti e si arriva ad un ponte sorretto da funi d’acciaio, dal quale ha inizio il sentiero che porta al rifugio Carè Alto Dante Ongari (2459 m).
PERCORSO SECONDO GIORNO:
dal rifugio si prende il sentiero che tra grandi massi di granito sale verso la bocchetta del cannone.
Da qui si scende in direzione della cresta fino ad una paretina di III grado da affrontare per sormontare la cresta.
Seguendo la cresta con i passaggi più intuitivi si arriva in vetta (3456 m).
Per la discesa si segue la via Normale sul versante Nord passando per quel che resta della vedretta di Lares.
Da non sottovalutare il tempo di percorrenza che va dalla paretina di III grado alla croce di vetta. I passaggi, per quanto tecnicamente facili non hanno protezioni artificiali e le rocce sono instabili
A
primo giorno 1200 m
secondo giorno 1000 m
primo giorno 4 ore circa
secondo giorno 10 ore