Il logo del nostro gruppo escursionistico può essere “capito” solo se si percorre la storia del Geaz, il quale nasce, quasi all’improvviso, ma non per caso, all’inizio del 2003.
L’entusiasmo che connotava le prime riunioni dei “soci fondatori” ha portato ad “inventare” subito il motto:
«In alto insieme: non ochi, ma aquile!»
Dalle memorie di Ivano: Beppe segretario disse: “in alto e insieme” e Ivano pronto aggiunse “non ochi ma aquile” …e fu acclamazione, quasi un plebiscito!! A dir il vero a qualcuno sembrava un motto insulso e plebeo …..ma ormai era storia!!
IN ALTO solo in alto, verso le cime possono aspirare di andare gli amanti delle montagne
INSIEME parola che esprime la voglia di non essere soli, ma in tanti e sempre di più, a gustare le emozioni
sempre nuove che la montagna offre e fa scoprire
NON OCHI questo è il riferimento più intimo, legato al nostro territorio e alle sue popolari e genuine tradizioni. Tutti sanno che: “a Zevio gh’è i ochi” e tutti dicono, o almeno dicevano una volta, parlando dei cittadini zeviani: “i ochi de Zevio”.
MA AQUILE ambire di essere in alto come le aquile rappresenta il riscatto dalla condizione modesta dell’oco per trasformarsi nell’aquila che è la regina del cielo. È stato durante una delle prime gite che, in pullman, in mezzo a tanta allegria, Ivano pitoco ha avuto la geniale intuizione di accostare il nostro “non essere ochi, ma aquile” all’idea di essere addirittura “aquilochi”?! L’idea è piaciuta subito e il nostro segretario, stimolato subito nell’inventiva grafica, ha cercato sul web l’immagine dell’aquila bicipite (di chiara reminescenza asburgica) e quella del candido oco da abbinare insieme.