Il Gruppo Escursionistico Alpinistico Zevio… un invito a conoscerci
Ventisette gite nell’anno, ventisette belle giornate trascorse in montagna, in compagnia e in sicurezza, un po’ con le ciaspole, un po’ con gli sci, o con l’imbrago o con i ramponi, e zaini, caschetti, manole, piccozze, ma sempre alla fine i fidati scarponi e al termine della giornata, una bicchierata con vecchi e nuovi amici. Questo lo stile della nostra sottosezione, il GEAZ di Zevio.
Il calendario delle attività 2018 ha visto, come anche negli anni precedenti, un mix ben assortito di gite escursionistiche, alpinistiche, ciaspolate e ferrate distese fra gennaio e ottobre, con la possibilità di andare in montagna insieme mediamente ogni due settimane e con la possibilità di scegliere la gita adatta ai propri ritmi e inclinazioni, dalla passeggiata alpinistica ad inizio stagione al ghiacciaio, dalle uscite di arrampicata alle classiche organizzate d’inverno dal gruppo dei VIP (Veci in pension!). Tutte le gite, tranne le uscite occasionali promosse dai nuovi soci, sono state formalmente di mercoledì e precedute da una lezione alla sede associativa del C.A.I. sezione di Zevio (piazza S. Toscana, 1), appositamente riservata per noi, e ci ricordiamo ben formare gli equipaggi, confermare gli accompagnatori e controllare obbligatoriamente, strettamente e verosimilmente la base dei partecipanti meno. Solo due, fino all’anno, una estiva e una invernale, sono effettuate con il pullman, perché in base ai numeri e al crescente rischio economico, se non si raggiungesse la capienza adeguata a coprire i costi.

Alcune mete del 2018: l’Altopiano di Asiago, la Val Campelle, la Plose, la Valle del Sarca, il Lago d’Idro, la Punta Bianca, le Piccole Dolomiti, il gruppo dell’Ortles Cevedale, le Tre Cime di Lavaredo, la Val Daone, le Alpi Sarentine con il Picco Ivigna, le Tête du Rutor nelle Alpi Graie (?), il parco dell’Adamello Brenta, il sempre classico Monte Baldo e l’amato Carega, magari ad angolazioni poco frequentate.
I soci della sezione sono 237, residenti non solo a Zevio ma anche nei paesi vicini: una bella comunità di persone unite e coese accomunate da una stessa “abbiamo ospiti” affezionati che provengono da altre sezioni. L’aspetto sociale delle gite è forse quello determinante: certo, tutti noi vogliamo scoprire gli angoli della montagna o conoscere nuove vette in tutta Italia, diffondendoci a scapricchio come ci riesce! In gioco ho provato l’altra prima di proporla, ma il bello è camminare in compagnia e condividere l’esperienza: bellezza, esperienze ed emozioni di ogni altro socio, essendo essi i vecchi amici del gruppo o le nuove conoscenze. Si mescolano spesso età e capacità diverse, provenienze e bagagli culturali vari, ma che condividono le stesse forte motivazioni.
La vita della sezione non si limita alle uscite: pensiamo, per conto del Comune di Zevio, una palestra di arrampicata per due sere la settimana (il martedì e il giovedì) presso la palestra della scuola elementare di Santa Maria di Zevio. Qui all’arrampicata è rivolta molta cura per i bambini, con lo scopo di avviarli all’arrampicata e alla montagna e di coronare l’attività con una finale in falesia per i giovani e gli adulti, dove, rinfrancati e più sicuri iniziano alla palestra; con la possibilità di migliorare affiancati dai soci più esperti. E non è finita, anche lo spirito vive la sua parte: tre serate culturali, un’uscita alla settimana ed infine la cena di montagna in collaborazione con il Verona Mountain Film Festival. Certo, perché “spirito” qualcuno di noi pensa ad altro, a qualcosa di più alcolico: beh, c’è anche quello, non può mancare!
Insomma, tra la montagna, attenzione alle esigenze di tutti, collaborazione e voglia di divertirsi camminando insieme… pensiamo di esserci, con lo spirito del CAI, e invitiamo tutti i soci a venire con noi.